Dando indicazioni a questo robottino, i bimbi migliorano le loro performance nella scrittura. E sale anche l’autostima

Insegnando a questo robottino a mettere nero su bianco le lettere, i bambini imparano a scrivere meglio. Lo ha appena dimostrato un team di ricercatori dell’Istituto di Tecnologia Federale di Losanna, secondo i quali l’approccio favorisce anche un aumento di autostima dei più piccoli.
Il robot, chiamato per l’appunto CoWriter, è progettato per capire innanzitutto cosa i bambini vogliono che scriva (per esempio, facendoselo mostrare con lettere di plastica), e poi scriverlo sullo schermo di un tablet. A questo punto il bambino osserverà il suo operato e lo valuterà, scovandone persino eventuali imperfezioni o errori.
Man mano che gli esercizi procedono, grazie a uno special algoritmo CoWriter migliorerà le sue performance, avendo imparato a correggersi attraverso i preziosi consigli del bimbo.
“Il robot è il peggiore della classe nella scrittura”, spiega Séverin Lemaignan, uno degli autori dello studio, “e per i bambini in difficoltà o che magari prima erano loro i peggiori della classe, ora finalmente c’è qualcuno messo peggio”: una strategia per stimolare e motivare anche gli scolari meno interessati coinvolgendoli in una sorta di sfida, o addirittura un gioco.

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