Il genio e la sregolatezza

Ogni tanto, qua e là per il mondo, nascono personalità per certi versi uniche. Più le conosci, più diventa labile il confine che esiste fra genialità e follia, in un mix eccentrico in grado di entusiasmare e confondere. Uno dei casi più celebri è sicuramente quello di Kary Mullis (Nobel per la chimica nel 1993), inventore della tecnica della reazione a catena della polimerasi (Polymerase Chain Reaction o PCR). Questa tecnica è fondamentale e per ora insostituibile per lo studio del DNA in ogni suo aspetto (moltiplica per molte volte singoli segmenti, rendendoli analizzabili e utilizzabili), senza la quale saremmo indietro di decenni nei campi della biochimica e della biologia molecolare, con fortissime implicazioni non solo in campo investigativo ma anche medico (studio di genoma e

Prendete un'intelligenza sopraffina e sommate un briciolo di follia: la risultante è in molti casi una personalità esuberante che spaventa ed entusiasma, divide e emoziona. Ray Kurtzweil, scienziato futurologo le cui previsioni si sono quasi sempre verificate, è perentorio: il 2029 sarà l'anno della singolarità tecnologica.

Kary Mullis, Premio Nobel e assiduo consumatore di LSD, è convinto di essere stato rapito dagli alieni e di poter accendere lampadine a distanza con la forza del pensiero.

Non per nulla è stata un'invenzione da Premio Nobel, ma ad opera di un assiduo consumatore di LSD (a cui imputa per buona parte il lampo di genio della sua invenzione), convinto di essere stato rapito dagli alieni e che afferma di poter accendere lampadine a distanza con la forza del pensiero. Ha forti dubbi anche sul riscaldamento globale, sul virus dell'AIDS e altre credenze spesso ben sostenute dalla scienza di cui è uno dei personaggi più importanti fra i viventi, il tutto riassunto in un libro molto interessante scritto proprio da lui, "Ballando nudi nel campo della mente. Le idee (e le avventure) del più eccentrico tra gli scienziati moderni", di cui consigliamo la lettura ai più curiosi. Qualora la fortuna lo ponesse di fronte a voi in qualche momento della vita, ricordatevi che Mr. Mullis si ritiene prima di tutto un surfista, poi uno scienziato.

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