L’Alzheimer e il Parkinson potrebbero diventare un brutto e lontano ricordo e questo grazie ad un nuovo farmaco anti-age che promette di fermare l’invecchiamento rapido aiutando così gli anziani a vivere bene e in buona salute anche fino a 120 anni. Sembra fantascienza ma così non è. I ricercatori difatti hanno dimostrato come la metformina, un farmaco usato per la cura del diabete, allunghi la vita degli animali. Ora la Food and Drug Administration degli Stati Uniti a ha dato il via libera ai test sugli esseri umani che inizieranno il prossimo anno.
Se dovessero dare buoni risultati vorrà dire che un 70enne potrebbe biologicamente diventare sano come un 50enne. Si darebbe così inizio ad una nuova era della geroscience, ossia la scienza che studia l’invecchiamento dove i medici e i ricercatori non dovrebbero più combattere singole malattie come il cancro, il diabete o la demenza senile ma solo l’invecchiamento.
Uno dei consulenti della ricerca sulla metformina è il professor Gordon Lithgow che dalle pagine del Telegraph commenta così:
“Se il processo di invecchiamento viene rallentato, rallentando così tutte le malattie e le patologie connesse all’età, si tratterebbe di un fatto rivoluzionario. Non è mai successo prima. Per 25 anni ho fatto ricerche sull’invecchiamento e l’idea di testate sull’uomo un farmaco anti-age finora è stata inconcepibile. Ma ci sono tutte le ragioni per credere che tutto questo possa esser possibile. Vent’anni fa l’invecchiamaento era un vero e proprio mistero ma oggi abbiamo sviluppato nuove conoscenze e stiamo iniziando a capire cosa succede”.

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