di Maria Rosa PaviaI vantaggi 

Personalizzazione, dimensioni ridotte e l’emancipazione dai limiti dei materiali sono i punti di forza degli oggetti stampati in 3D. La stampa additiva che accumula livelli strato dopo strato ha enormi potenzialità. I campi di applicazione sono molti: dall’alimentazione alla moda. Inoltre, quando la stampa a 3 dimensioni si unisce alle tecniche di laboratorio, può aprire nuove strade in ambito medico e rivelarsi un’alleata per la salute. Questa macchina in grado di rendere reali i progetti virtuali realizzati da un software ha infinite risorse. Alcune che sono già state individuate: dalla casa all’auto, dalla copia di organi per le operazioni chirurgiche al cioccolato.

Abitazione economica 

Diecimila euro e 24 ore per stampare una casa. A Stupino, vicino a Mosca, è stata eretta un’abitazione di 38 metri quadrati grazie alla tecnologia 3D. L’edificio a pianta circolare è stato realizzato dall’azienda Apis Cor. Una squadra di ingegneri ha progettato lo scheletro della struttura che è poi stata riempita dal braccio della stampante con una miscela di cemento. L’abitazione ha ingresso, soggiorno, bagno e cucina.

Auto

La prima auto stampata in 3D è stata progettata dal designer italiano Michele Anoè. Il progettista ha vinto una competizione online sulla community di Local Motors, l’azienda che ha materialmente stampato il prototipo con la collaborazione dell’Association for Manufacturing Technology. La vettura, stampata in 44 ore, dovrebbe giungere sulle strade statunitensi quest’anno.

Cioccolato 

Si può stampare anche il cibo come pasta in formati bizzarri come ha fatto la Barilla, pizza e biscotti. I più golosi godranno nel vedere la fabbrica di cioccolato dei giorni nostri: strato dopo strato, i livelli scuri si adagiano sprigionando il caratteristico aroma invitante. A guidare il percorso del liquido goloso che si solidifica pian piano non è la mano sapiente di un pasticcere ma il vassoio mobile di una stampante 3D. La 3Drag, questo il nome, è stata messa a punto dall’azienda lombarda Futura Group grazie alle risorse open source disponibili in rete. L’innovazione aggiunta è stata la creazione di un nuovo estrusore con una siringa scaldata.

Organi gemelli 

La stampa 3D può essere applicata in ambito sanitario per creare organi «gemelli» su cui i chirurghi possono esercitarsi prima di operare sul paziente vero. All’Ospedale universitario di Basilea, il 3D Print Lab si creano copie perfette di ossa e organi in plastica. il dottor Philipp Brantner, radiologo e corresponsabile del laboratorio spiega: «Servono a studiare meglio la condizione dei pazienti, a dare loro spiegazioni più esaustive e a esercitarsi prima di operare». L’esperto sottolinea: «Grazie alla stampa 3D, l’interdisciplinarità fra radiologia e chirurgia ha raggiunto nuovi livelli». Nel migliore dei casi, con la preparazione su modelli 3D, la durata delle operazioni dura fino a trenta minuti in meno, conclude.


Architettura sperimentale 

Il Politecnico di Milano ha presentato a marzo al Made Expo 2017 Trabeculae Pavilion, un’architettura sperimentale che coniuga stampa 3D e ricerca biomimetica. Si tratta di un primo prototipo di costruzione leggera che dimostra le potenzialità delle innovazioni nel campo del design computazionale e della stampa 3D per il mondo delle costruzioni. Questo progetto, a cui l’azienda Wasp ha collaborato fornendo le sue stampanti 3D, è la sintesi di una ricerca incentrata sull’uso di tecniche innovative di manifattura additiva nelle costruzioni e su come queste possano fornire nuove soluzioni ai problemi della nostra contemporaneità. La stampa 3D è utilizzata come metodo evoluto per affrontare il problema della scarsità di risorse.


Vasi sanguigni e capillari 

Vasi sanguigni e capillari possono essere prodotti artificialmente utilizzando una stampante a basso costo, zucchero e polimeri vegetali grazie a un procedimento sviluppato da una squadra di scienziati del Mit e della Pennsylvania University. I ricercatori hanno realizzato un software per il controllo delle stampanti RepRap, macchine open source a basso costo per la modellazione 3D. Grazie a questo programma hanno stampato una rete di filamenti di zucchero e li hanno ricoperti con un polimero sintetico ottenuto dal mais. Il tutto è stato rivestito con cellule tissutali. Infine, sono stati lavati con acqua i minuscoli tubicini ottenuti per scioglierne l’anima di zucchero.


Abiti

C’è una particolare stampante tridimensionale, dietro allo spettacolare vestito in 4D «Kinematics» realizzato dallo studio di design statunitense Nevous System. La stampa 4D crea strutture a mosaico dette «cinetiche», che si «muovono» cambiando forma: l’abito viene stampato ammonticchiato e si dischiude appena indossato. Alla base di questa innovazione c’è la sperimentazione di nuovi materiali. L’abito è entrato a far parte della collezione permanente del Moma di New York.

Pelle

A fine gennaio 2017, un gruppo di ricercatori di Madrid ha pubblicato una ricerca che descrive un nuovo hardware in grado di stampare pelle umana funzionale, Il dispositivo crea strati di pelle individuali come derma ed epidermide, uno sull’altro. Depositando plasma che contiene cellule epiteliali in precise geometrie le cellule possono crescere.

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