Giappone, assicurazione licenzia 34 dipendenti Saranno sostituiti da robot

FILIPPO FEMIA

Un robot alto quattro metri progettato in Corea del Sud

La Fukoku Mutual Life calcola che risparmierà 11,5 milioni in due anni. L’allarme per il futuro: «Gli umanoidi ci ruberanno il lavoro»

Gli apocalittici possono iniziare a preoccuparsi. Le profezie sul m ondo lavorativo dominato dai robot sono vicine ad avverarsi. Almeno guardando al Giappone, dove il futuro è già arrivato. Una ditta di assicurazioni ha licenziato 34 persone per sostituirle da un software di intelligenza artificiale. Computer, insomma. La “Fukoku Mutual Life” ha calcolato che in questo modo aumenterà la produttività del 30%, risparmiando 140 milioni di yen (11,5 milioni di euro) nel giro di due anni”.

Il sistema che verrà impiegato da marzo «è in grado di pensare come un essere umano», dicono i creatori. «Potrà analizzare e interpretare migliaia di dati complessi, includendo immagini e video». I “cervelloni” passeranno al setaccio certificati medici, denunce e richieste di pagamenti. Ma l’ultima parola spetterà ovviamente ai dipendenti in carne e ossa.

Da sempre il Giappone è all’avanguardia sull’utilizzo di hi tech e intelligenza artificiale. Quest’ultima sarà presto utilizzata anche nel settore pubblico: il mese prossimo il ministero dell’Economia la introdurrà in via sperimentale per aiutare i dipendenti pubblici. Nell’estate del 2015, a Nagasaki, è invece stato inaugurato il futuristico Henn-na Hotel. Ad accogliere gli ospiti, alla reception, ci sono alcuni robot dotati di intelligenza artificiale. Anche i facchini e gli addetti alle pulizie sono umanoidi. E presto potrebbero essere sempre di più. Un rapporto dell’istituto di ricerca nipponico Nomura ha previsto che circa la metà di tutti gli impieghi in Giappone potrebbero essere svolto da robot entro il 2035. L’era dei robot è già cominciata.

 

Autore dell'articolo: giosat

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