22 aprile 2016

La ricerca tecnologica propone ogni settimana nuove invenzioni, che possono rendere più semplice la nostra vita, tra ingegneri che lavorano per grandi aziende e giovani alla ricerca di finanziamenti sulle piattaforme di crowdfunding. Ecco le novità annunciate negli ultimi giorni.

 

1) Le lenti a contatto smart con fotocamera

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I dispositivi smart sono in continuo aumento e promettono di diventare presto fondamentali per la nostra vita, aumentando le nostre potenzialità e permettendoci di fare ciò che fino a poco tempo fa era impensabile. La categoria degli “indossabili” è una delle più interessanti, perché include una serie di oggetti che dovrebbero seguirci durante tutto l’arco della giornata, cambiandola in positivo.

Samsung sta muovendosi molto su questo mercato e ha da poco brevettato delle lenti a contatto smart, con uno spessore minimo e dotate di un display, una fotocamera e un ricevitore wireless, nonché di sensori di movimento che rilevano anche i movimenti della palpebra. Funzioneranno collegandosi allo smartphone o al tablet: le immagini raccolte dalle lenti saranno infatti trasmesse sul relativo display. Grazie alla leggerezza ed alla vicinanza agli occhi, saranno in grado di competere anche con i visori di realtà virtuale che stanno arrivando ora sul mercato, offrendo anche un’immersione maggiore ed eliminando il problema dell’ingombro di oggetti come Oculus Rift.

I principali problemi sono legati alla privacy, come accadde dopo le prime indiscrezioni su Google Glass, perché le lenti sono in grado di scattare fotografie in maniera totalmente nascosta, senza che quindi le persone possano esprimere il loro eventuale dissenso. Non è ancora del tutto chiaro quale sarà il principale utilizzo di questa invenzione ma è probabile che tra qualche mese siano lanciate sul mercato e che quindi sapremo con precisione ogni dettaglio.

 

2) Nanotecnologie per vestiti che si puliscono da soli

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Conducendo una vita sempre più frenetica, molte persone fanno fatica a trovare il tempo (o la voglia) di svolgere le mansioni casalinghe, prima tra tutte la pulizia dei vestiti. I ricercatori dell’Università di Melbourne hanno creato per loro un tessuto che si pulisce da solo e che potrebbe essere commercializzato entro poco tempo. Grazie all’aiuto di speciali nanostrutture, questi nuovi tessuti possono distruggere il materiale organico come la terra, la polvere ed il sudore, semplicemente esponendolo ad una fonte di luce. L’effetto è possibile grazie all’utilizzo di bronzo e argento, metalli molto efficaci nell’assorbire la luce, che quando sono colpiti dai raggi del sole o dalla luce artificiale reagiscono scaldando gli elettroni che compongono il tessuto. Grazie a questo surriscaldamento e alla creazione di energia gli elementi organici che si trovano su di esso vengono degradati in meno di sei minuti, pulendosi completamente.

 

3) La pentola intelligente che si controlla con lo smartphone

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L’azienda cinese Xiaomi non è ancora molto conosciuta in Europa ma sta spopolando in Cina e ha già conquistato una fetta di mercato anche nel nostro paese, soprattutto tra i più appassionati di tecnologie. Nel suo catalogo ha smartphone, smart TV e molti altri dispositivi, ma da pochi giorni ha annunciato anche la messa in vendita di una nuova pentola a pressione ad induzione, ideata soprattutto per la cottura del riso. Può essere controllata tramite un’app sul proprio smartphone, che sarà in grado di identificare il tipo di riso, la marca, la provenienza e programma un sistema di cottura ideale calibrato di volta in volta. Attualmente supporta oltre 200 marchi di riso e quasi 2500 modalità di cottura. La pentola può essere anche impostata per la cottura di altre pietanze, come le torte, ed è già stata lanciata sul mercato cinese il 6 aprile al costo concorrenziale di circa 140 euro.

Non si sa ancora se questo prodotto verrà rilasciato anche in Europa, essendo evidentemente rivolto al mercato orientale, ma apre sicuramente un’interessante prospettiva sulla creazione di dispositivi di questo genere anche nel resto del mondo.

 

4) Electro Fork, una forchetta che sala il cibo con l’elettricità

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Una delle peggiori abitudini a tavola è quella di abbondare con il sale, un condimento di cui alcuni non possono fare e con cui spesso si esagera in quantità. I medici ricordano costantemente di evitare i cibi troppo saporiti, pericolosi per il sistema cardiovascolare. Ma non è sempre facile sapersi controllare. Entro pochi mesi, però, chi vorrà eliminare il sale dalla propria dieta potrà farlo grazie ad Electro Fork, una forchetta 2.0 in grado di stimolare la lingua di chi la usa con le giuste frequenze elettriche, simulando l’effetto del sale sulle pietanze. L’elettricità è in grado anche di esaltare l’acidità, il sapore e la consistenza del cibo che si sta mangiando, migliorandone il sapore in vari aspetti.

I creatori fanno parte di un progetto dell’Università di Tokyo, chiamato No Salt Restaurant, che ha come obiettivo proprio la diminuzione dell’utilizzo del sale all’interno della dieta. La forchetta non è ancora disponibile al pubblico anche se a marzo è stata sperimentata all’interno di un ristorante di Tokyo con risultati più che soddisfacenti.

 

5) Il tosaerba robotizzato

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Il primo robot di casa ad aver avuto discreto successo anche in Europa è stato l’ormai celebre Roomba, una sorta di aspirapolvere robotizzato in grado di muoversi agilmente tra le stanze della casa, raccogliendo polvere e sporcizia senza bisogno del nostro aiuto. Lo stesso principio è stato applicato per la creazione di un tosaerba robotizzato, in grado di correre per il nostro prato e tagliare perfettamente l’erba senza che nessuno si debba sporcare le mani. Il primo utilizzo prevede la tracciatura di un recinto a basso voltaggio, in modo da definire il perimetro di azione del tosaerba con una sorta di staccionata invisibile, una volta fissata l’area corretta il dispositivo farà il lavoro più pesante. L’unico problema è la mancanza di un tracciato ordinato nella rasatura dell’erba, con conseguente impossibilità di creare nell’erba linee parallele o reticoli ordinati, ma probabilmente non sarà un grosso limite per chi è interessato a questo genere di prodotto. Il Robomow RS630 ha un’autonomia di oltre 70 minuti, che gli permettono di muoversi per oltre 3000 metri quadrati ed è dotato di un’applicazione dedicata sia su Android che su iOS. Il prezzo base è di 2350 euro.

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