Il progetto Stampando il futuro in 3D dell’Università di Pavia punta a sviluppare resine da oli vegetali per fotopolimerizzazione.

19 aprile 2017 07:55

Il laboratorio Radchemlab del dipartimento di chimica dell’Università di Pavia ha lanciato sulla piattaforma Universitiamo una raccolta fondi, sotto forma di crowdfunding, per lo sviluppo di resine per la stampa 3D ottenute da oli vegetali e la realizzazione di un kit per la manifattura additiva mediante fotopolimerizzazione.

Il progetto “Stampando il futuro in 3D” – spiegano i promotori dell’iniziativa – punta a superare uno dei limiti della stampa mediante fotopolimerizzazione di resine liquide, ovvero il costo superiore dei materiali e la loro scarsa eco-sostenibilità, a fronte di benefici in termini di alte velocità di stampa e maggiore risoluzione dei dettagli dell’oggetto stampato.

Il progetto prevede la messa a punto di una stampante a basso costoe open source, la formulazione di nuove resine a basso impatto ambientale e biocompatibili, nonché l’identificazione di nuove applicazioni della stampa a fotopolimerizzazione per lo sviluppo di materiali funzionali, ovvero in grado di avere applicazioni tecnologiche particolari come cambiare forma a seconda degli stimoli esterni.

L’obiettivo è raccogliere almeno 5mila euro di fondi da privati. Come consuetudine in progetti di crowdfunding, sono previsti benefit (rewards) per i finanziatori: un portachiavi stampato in 3D con il logo del progetto per contributi di 10 euro, personalizzato con immagine inviata dal backer versando 20 euro o una maglietta con il logo del progetto (60 euro). Per i supporter più generosi si va dall’inserimento del nome del donatore nei ringraziamenti dell’articolo (200 euro), a 100 grammi di resina derivata da oli vegetali (500 euro) fino al Kit di assemblaggio stampante, da utilizzare con videoproiettore non incluso, nel caso di un investimento di almento 1000 euro.

Per informazioni: Stampando il futuro in 3D

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *