Il sistema Cognitive Visual Inspection, sviluppato in collaborazione con ABB, riconosce i difetti di fabbricazione che sfuggono all’occhio umano
di CWI.it – Apr 26, 2017

Gli uffici IBM Watson in Astor Place, a New York

L’intelligenza artificiale di IBM Watson è già stata applicata in diversi contesti, ma ora entra anche in fabbrica direttamente nelle linee produttive. IBM ha annunciato Cognitive Visual Inspection, un sistema basato sull’intelligenza artificiale che aiuta gli addetti del controllo qualità a individuare difetti di fabbricazione. Sviluppato in collaborazione con ABB, Cognitive Visual Inspection può essere abbinato al sistema di monitoraggio industriale ABB Ability per aiutare le aziende del settore manifatturiero a migliorare velocità, produttività e uptime.
Il sistema Cognitive Visual Inspection cattura immagini attraverso una telecamera UHD (ultra-high-definition) e le invia a un’istanza del software IBM Watson addestrata per riconoscere e classificare in tempo reale eventuali difetti di produzione.
Secondo quanto dichiarato da IBM, Watson può esaminare i prodotti fino a cinque volte più velocemente di un essere umano e riconoscere difetti non visibili all’occhio umano, graffi e piccoli fori.
Utilizzando computer per supportare gli addetti al controllo qualità, le aziende manifatturiere possono verificare potenzialmente ogni componente prodotto da una linea, piuttosto che campioni casuali. In questo modo è possibile scartare o modificare solo i prodotti difettosi, piuttosto che lotti completi, aumentando non solo la velocità di produzione, ma anche la quantità di pezzi finiti.
ABB punta a integrare Watson in un altro dei suoi settori di attività, la produzione di elettricità, per prevedere la domanda di energia elettrica sulla base di modelli atmosferici.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *