Una ricerca che ha coinvolto oltre 11.000 persone mette in guardia sugli effetti collaterali di alcuni medicinali contro il bruciore dello stomaco
Scoperto un legame tra alcuni farmaci da banco contro il reflusso gastrico – gli usatissimi inibitori di pompa protonica – e la depressione. È questo il risultato di uno studio del Dipartimento di Psichiatria al Taipei Veterans General Hospital a Taiwan, che è stato pubblicato sulla rivista scientifica Psychotherapy and Psychosomatics. Leggi qui quali sono i sintomi e le cure per il reflusso gastrico
La depressione, che è una malattia sistemica e cioè che colpisce molti diversi organi, è la principale causa di disabilità nel mondo occidentale. Scopri qui tutti i sintomi della depressione
La ricerca
I ricercatori hanno esaminato i dati di 2.366 persone che assumevano questo tipo di farmaci che avevano anche sviluppato depressione. Poi sono stati confrontati con le informazioni relative ad altre 9.464 persone che assumevano gli stessi farmaci, ma che non avevano sviluppato la depressione.
I risultati
Lo studio ha rivelato che i pazienti con i sintomi più gravi di depressione sono quelli che avevano assunto grandi quantità di farmaci contro il reflusso gastrico.
La ricerca è solo osservazionale. Servono quindi ulteriori studi per capire quali siano i motivi che portano le persone che assumono grandi dosi di questi farmaci a sviluppare la depressione.
I farmaci aumentano il rischio di depressione perché colpiscono la flora batterica presente nell’intestino. I batteri buoni presenti sono ormai ritenuti fondamentali per il nostro benessere psichico e fisico.
Seguite comunque sempre le indicazioni dei medici ed evitate di assumere farmaci con il fai-da-te.

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