Le mutazioni che possono portare allo sviluppo di un tumore ai polmoni sono sempre state considerate permanente e resistenti anche quando un paziente smette di fumare. Insomma i nostri polmoni si riparano da soli.

Polmoni si riparano da soli grazie a un piccolo gruppo di cellule 

Una nuova ricerca però ha dimostrato che un gruppo di cellule che si trovano proprio nei polmoni hanno la capacità di riparare le vie respiratorie. L’effetto è stato visto in pazienti che hanno fumato un pacchetto al giorno per quarant’anni prima di smettere. Le migliaia di sostanze chimiche che si respirano quando si fuma danneggiano e fanno mutare il Dna delle cellule polmonari, trasformandole lentamente da sane a cancerogene. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica Nature. Del resto è noto che smettere di fumare produca degli effetti benefici sul nostro corpo praticamente dopo pochi minuti.

Polmoni si riparano da soli: le cellule riparatrici si “risvegliano” solo quando si smette di fumare

La stragrande maggioranza delle cellule contenute nelle vie respiratorie di un fumatore ha subito mutazioni a causa del tabacco. Queste cellule possono avere fino a 10.000 alterazioni genetiche. Una piccola porzione di queste cellule però resta illesa. Ed è questa la grande novità di questa ricerca. Come riescano a sfuggire ai danni del fumo di sigaretta non è ancora stato capito, ma i ricercatori hanno spiegato che è come se vivessero all’interno di un bunker antiatomico finché la persona fuma. Una volta che si smette con le sigarette queste cellule cominciano a proliferare e a rimpiazzare le cellule danneggiate nei polmoni. Chi ci dà un taglio con le sigarette ha fino al 40% di cellule come quelle delle persone che non hanno mai fumato.

Fondamentale capirne il motivo per utilizzarlo nelle terapie 

I ricercatori ora si stanno concentrando per capire le ragioni che stanno dietro a queste cellule riparatrice e quanta superficie del polmone riescono a riparare. Lo studio si è concentrato sulle vie respiratorio principali invece che sugli alveoli, la zona in cui l’ossigeno respirato dai nostri polmoni entra nel sangue.

Oltre 40.000 casi di cancro polmonare solo in Italia ogni 12 mesi

In Italia ci sono 42.500 casi di tumore al polmone ogni anno. Anche se stanno aumentando i casi di cancro anche tra i non fumatori, il fumo di sigaretta è ancora la causa principale di questo carcinoma. Si stima che almeno il 75% dei casi dipenda proprio dalle sigarette. L’aumento dei casi di tumore al polmone di non fumatori è principalmente dovuto dall’inquinamento. Vivere in centri a forte smog equivale a fumare un pacchetto al giorno.

La ricerca dà nuovo impulso alla motivazione per smettere di fumare. I suoi risultati hanno dimostrato che ne trae beneficio anche ci smette di fumare dopo 40 anni di tabagismo. Ci sono molti metodi per farla finita con le sigarette: qui puoi trovare i più efficaci

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *